"Free to focus". di M. Hyatt

Riccardo Fioroni

Riccardo Fioroni

Curioso di natura, mi piace tutto quello che non conosco. Unica eccezione le assicurazioni, di cui scrivo e di cui sono appassionato, pur conoscendole!

28 Maggio 2021

Avete mai pensato a quale potrebbe essere la differenza del multitasking, ovvero il portare avanti due o più cose contemporaneamente?


Ho sempre pensato che il suo contrario fosse non farne nessuna;
Invece leggendo qua e là, non è la risposta giusta, quella esatta è una.

 

Ad oggi si comincia ad usare il nome mono-tasking per indicare lo svolgimento e la dedizione ad una sola cosa, e fino a poco tempo fa era una prerogativa lasciata alle pratiche orientali.


Ad esempio, un detto zen recita “Quando mangi, mangia. Quando cammini, cammina”, ed è un invito a vivere solo e solamente il momento di quello che stiamo facendo, senza pensare ad altro.


Dedicarsi ad una sola cosa non è solo uno slogan per farla meglio, ma in realtà, a ben pensarci, è anche una presa coscienza, un essere in grado di gestire la propria vita a tal punto da dedicare l’esatto tempo ad ogni cosa.


Tutti noi siamo impegnati in una quotidianità e in una routine che ci tiene legati a tante attività diverse, ci sentiamo sempre sballottati qua e là e ci sono delle cose che facciamo che ci sembrano solo prassi o ostacoli per farne subito un’altra.


Correre sempre verso la prossima cosa da fare, è un meccanismo sociale che ci sta rendendo “frettolosi” e “polifunzionali”, ma frammenta la nostra concentrazione che non ci permette di essere qualitativi al punto giusto.

 

Individuare l'obiettivo e seguirlo, senza distrazioni

 

Vivere e lavorare nella nostra “economia della distrazione”, in cui siamo sommersi di informazioni, strumenti, stimoli di ogni genere, non è affatto facile.


Se la tecnologia da una parte è un ottimo strumento di semplificazione per molti lavori, dall’altra ci ritroviamo comunque a gestirne di più contemporaneamente e a dover dedicare la nostra attenzione a tantissime cose, e come in ufficio così a casa!

Il lavoro e la tecnologia ci seguono ovunque…

 

Tutto questo, piuttosto che aiutarci come credevamo, in realtà ci ha trasformati in macchine da lavoro, incapaci di fermarci, pensando che se rallentassimo diminuiremmo la nostra produttività, che sembra essere il fine ultimo di tutte le nostre attività.


Questo perché la società in cui viviamo, di stampo “industriale”, ci induce a pensare che la “produttività” sia fare di più, e più velocemente.


Oggi, si comincia però a pensare che lavorare di più non è uguale ad aumentare la nostra produttività in modo proporzionale, e anzi siamo sempre più a conoscenza degli effetti collaterali di lavorare ad un ritmo serrato, quali stanchezza, stress, fino all’esaurimento.

 

“Un obiettivo non riguarda solo ciò che realizzi, ma ciò che diventi.”

Vivi il tempo, goditi ogni istante.

Qual è la soluzione?

 

L’ottimizzazione del nostro tempo, e soprattutto, fare una cosa che nella nostra società sembra quasi un tabù, ma che in realtà è propedeutica tanto quanto il lavoro stesso: sapersi ritagliare dei momenti in cui fermarsi, ricaricarsi, e curare la propria salute mentale per essere qualitativamente più pronti a ricominciare.

 

Michael Hyatt, che ha una compagnia a suo nome dedicata allo sviluppo della leadership, ci accompagna in un viaggio diviso in più punti in cui ci indurrà a pensare al nostro lavoro quasi scomponendolo, partendo dall’origine:

-quanto siamo convinti di quello che stiamo facendo?

-abbiamo capito perché lo facciamo?
-e soprattutto, qual è il nostro obiettivo?

 

Fino ad arrivare a come possiamo noi, con alcuni espedienti quotidiani, migliorare praticamente la nostra concentrazione.

 

E’ un libro perfetto per chi vuole imparare a gestire meglio il proprio tempo sul lavoro, senza incorrere in continue distrazioni e vuole affrontarlo in maniera più strutturata.

Ma soprattutto, per chi vuole capire che essere produttivi non vuol dire fare più cose, ma fare quelle giuste!

 

Sei curioso di saperne di più? Acquista il libro direttamente qui su 99bros!

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